28 Agosto 2019

Bollettino Fitosanitario OLIVO n. 6 del 23/08/2019
PERUGIA E TERNI
Fase fenologica: Indurimento del nocciolo (BBCH:75) – Ingrossamento dei frutti (BBCH: 79)
Nocciolo indurito. Le drupe raggiungono quasi le dimensioni definitive

Andamento climatico:
Infiltrazioni di aria fresca in quota determineranno l’aumento dell’instabilità con associati rovesci e
temporali e un conseguente graduale calo delle temperature.
Tendenza:
Lunedì ancora instabile nel pomeriggio, saranno ancora possibili locali episodi temporaleschi.

Mosca delle Olive (Bactrocera oleae Gmelin)
Risultati del monitoraggio
Dalle analisi delle trappole a feromone emerge che le catture di maschi adulti, rilevate nelle diverse
zone, sono in aumento rispetto alla rilevazione della settimana precedente, in particolare presso
le stazioni di monitoraggio localizzate nei comuni di Spello, Castiglione del Lago, Passignano sul
Trasimeno, Magione, Panicale, Valfabbrica, Trevi, Deruta, Giano dell’Umbria, Bettona, Cannara,
Foligno, Torgiano, Perugia e Spoleto.

Risultati del campionamento
I campionamenti eseguiti dai tecnici delle associazioni olivicole su campioni di olive raccolte
presso gli oliveti monitorati, hanno rilevato che la soglia economica (8 olive infestate su 100
verificate) è stata superata nei comuni di Panicale e Perugia e raggiunta nel comune di Bettona.
Si segnala inoltre che nei comuni ricompresi nella DOP Colli Amerini, Colli del Trasimeno e
Colli Assisi Spoleto i campionamenti eseguiti hanno evidenziato risultati prossimi al raggiungimento della soglia economica.

Consigli di difesa

Aziende che usano il metodo preventivo/adulticida
Le passate condizioni atmosferiche caratterizzate da alte temperature hanno limitano le infestazioni,
ma il manifestarsi di frequenti fenomeni piovosi locali, con conseguente calo delle temperature,
suggerisce la necessità di intensificare il monitoraggio.
Le condizioni climatiche previste per i prossimi giorni rappresentano una situazione favorevole alla mosca.
Le aziende che adottano il metodo adulticida, in particolare le aziende in regime di agricoltura
biologica, devono intervenire con trattamenti adulticidi dopo le piogge, appena le condizioni lo consentano.
In particolare si ricorda che con il metodo preventivo/adulticida, fondamentale per la difesa
biologica, (da quando le olive raggiungono la fase fenologica di indurimento del nocciolo) al
verificarsi delle prime catture all’interno delle trappole a feromone, si deve effettuare il trattamento
al più presto, con Spinosad (sono ammessi fino a n. 8 interventi/anno con questa sostanza) o con
altri prodotti ammessi in biologico, per non correre il rischio che l’infestazione non sia più controllabile.

Aziende che adottano il metodo curativo/larvicida
Nei comuni ove è stato segnalato il superamento della soglia economica si consiglia di intervenire
utilizzando le sostanze attive autorizzate dal disciplinare di difesa integrata Olivo della Regione
Umbria (riportate nella tabella seguente), inoltre a livello regionale si consiglia di effettuare
settimanalmente il campionamento delle olive e di comunicare i risultati ai tecnici che operano sul territorio.
DIMETOATO Tempo di carenza 28 a 35 gg Disciplinare regionale max 2 trattamenti/anno sull’olivo
indipendentemente dall’avversità
FOSMET Tempo di carenza 30 gg Disciplinare regionale max 1 trattamenti/anno
ACETAMIPRID Tempo di carenza 21gg Disciplinare regionale max 1 trattamenti/anno

Si ricorda che la difesa curativa consiste nell’eliminare le giovani larve una volta che si sono
sviluppate all’interno delle olive. La soglia d’intervento è di 8 tra uova e larve giovani riscontrate
all’interno di un campione di 100 olive.
Si ricorda inoltre, che l’efficacia dei prodotti larvicidi si aggira su 15/20 gg, quindi effettuare
trattamenti “preventivi”, prima del raggiungimento della soglia dell’8% non avrebbe nessuna utilità.
L’esposizione a sud e sud est degli oliveti, le condizioni di fertilità e umidità del suolo, l’altimetria e
la percentuale di varietà a frutto più grande influenzano fortemente gli attacchi da parte della mosca.
Pertanto è fondamentale analizzare il campione di olive a livello aziendale.
Si suggerisce quindi di effettuare campionamenti aziendali per valutare il grado di infestazione
puntuale ed essere pronti ad intervenire qualora i risultati del monitoraggio lo giustificassero,
anche per poter rispettare, in caso di necessità del trattamento, i tempi di carenza dei prodotti
fitosanitari utilizzabili e la limitazione del numero dei trattamenti effettuabili.
La situazione è sotto attento controllo da parte dei tecnici delle Associazioni olivicole (APROL –
Perugia, ASSOPROL e OPOO).
Altre avversità
Qualora si verificassero grandinate si consiglia di intervenire tempestivamente (entro 12-24 ore
dall’evento) con trattamenti a base di rame, efficaci contro la diffusione del batterio agente della
“rogna dell’olivo” ed anche nei confronti del fungo agente dell’occhio di pavone, oltre ad avere
effetto repellente nei confronti della mosca delle olive.
I bollettini fitosanitari relativi alla difesa dell’olivo saranno reperibili nel sito della Regione
dell’Umbria nella sezione documenti al seguente indirizzo:
http://www.regione.umbria.it/agricoltura/bollettini-fitosanitari
I bollettini fitosanitari per la coltura dell’olivo vengono redatti sulla base dei Disciplinari di Difesa
Integrata reperibili nel sito della regione Umbria al seguente indirizzo:
http://www.regione.umbria.it/documents/18/16257549/Frutticole.pdf
N. B.: I Prodotti fitosanitari classificati con la vecchia classificazione tossici e molto tossici
debbono essere esclusi ai sensi della sottomisura 10.1 del PSR Umbria 2014-2020 di cui alla DGR
n. 3781 del 03.06.2015.
In particolare si segnala che non possono essere utilizzati i prodotti che contengono in etichetta le
indicazioni di pericolo H300, H310, H330, H301, H311, H331, H340, H350, H360, H370, H372,
H334, H304.